NOTA DELLA SEGRETERIA TECNICA DEL MINISTERO
Le affermazioni del sindacato Snals Confsal - tese a sottolineare la presunta ‘pochezza’ dell’effetto Brunetta sulle assenze per malattia nella scuola - sono infondate sia nel metodo, pretendendo di estendere a tutta Italia i dati della sola regione Marche, sia nel merito poiché basate su una lettura affrettata dei dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
In particolare le variazioni percentuali dei giorni di assenza per malattia registrate nelle Marche da gennaio a maggio 2009 (pari a -32,58%) risultano in linea con la riduzione media nazionale del 30,3% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente.
Nel periodo settembre-novembre 2009 (successivo al ripristino delle originarie 4 ore di reperibilità) i giorni di assenza per malattia pro-capite sono aumentati nelle Marche del 37,8%. Su questi incrementi ha evidentemente influito una variazione del rischio influenza tra un anno e l’altro ma anche una sensibile ripresa di quei comportamenti opportunistici che le misure del ministro Brunetta intendono contrastare. In ogni caso, se i sindacalisti dello Snals Confsal vogliono fugare ogni ulteriore dubbio sull’attendibilità di questi dati così come sulla loro corretta lettura, possono sempre confrontarli con quelli contenuti nel Conto annuale della Ragioneria dello Stato: scopriranno che sono assolutamente congrui con quelli forniti dal MIUR.