Si rendono noti i risultati di sintesi del quarto monitoraggio sulle assenze dei pubblici dipendenti effettuato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione su un campione di 1.658 amministrazioni.
Nel mese di ottobre 2008 le giornate medie per dipendente di assenza per malattia dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono state pari a 0,76. Il dato conferma i risultati registrati nei mesi precedenti, con una riduzione delle assenze per malattia rispetto allo stesso mese del 2007 pari al 43,1%.
Si ricorda che, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, le assenze per malattia si sono ridotte del 37,1% a luglio, del 44,4% ad agosto e del 44,6% a settembre.
I dati di ottobre 2008 indicano inoltre come anche gli eventi di assenza superiori a 10 giorni tendano a ridursi rispetto al 2007, con una riduzione del 26,5%.
Nella stessa direzione vanno anche i dati sulle assenze per altri motivi che, sempre rispetto al mese di ottobre dell'anno scorso, calano dell'11,1%.
Dopo oltre quattro mesi durante i quali le assenze per malattia risultano pari a poco più della metà rispetto agli anni passati, si può quindi affermare che nel mercato del lavoro pubblico prevale una situazione strutturalmente nuova, nella quale i comportamenti dei dipendenti sono condizionati dal modificarsi degli atteggiamenti e delle aspettative.
Indipendentemente dal tipo di amministrazione, la variazione osservata è fortemente associata alla dimensione dell'organizzazione. Essa è minore nelle realtà organizzative più piccole, dove i tassi di assenteismo risentono della maggiore facilità con cui è possibile porre in essere misure di controllo e di stigmatizzazione dei comportamenti opportunistici. Viceversa, la variazione risulta maggiore nelle realtà organizzative più grandi, maggiormente diffuse sul territorio.