Dichiarazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta:
"E' legittimo non firmare un accordo. Non è però legittimo disinformare rispetto ai contenuti dell'accordo stesso. Le dichiarazioni della CGIL mi costringono quindi a precisare i contenuti del protocollo sottoscritto ieri:
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l’aumento previsto non è di 60 euro lordi, bensì di 70 euro lordi. Inoltre detto aumento si riferisce solo al comparto Ministeri, in altri comparti è più alto;
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i tagli che vengono recuperati con gli impegni del protocollo non si riferiscono ai comparti delle Regioni ed Enti locali in quanto il D.L. 112 ha previsto detti tagli solo per le amministrazioni statali;
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nel corso della riunione dell'organismo di coordinamento di lunedì scorso, i Comitati di settore delle Regioni ed Enti locali e della Sanità hanno preso l’impegno di emanare gli atti di indirizzo per l’avvio delle trattative entro la settimana prossima;
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sarà la contrattazione integrativa che stabilirà (come del resto è sempre avvenuto) a chi dovranno andare le risorse recuperate per i tagli ai fondi unici di amministrazione;
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il Protocollo non dice nulla per ciò chi riguarda il taglio strutturale dal 1° gennaio 2010, in quanto detta data ricade su un periodo contrattuale non di competenza dell’attuale rinnovo;
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anche per i precari vale il discorso di non competenza del contratto e, comunque, la data del 1° luglio 2009 non rappresenta in alcun modo una data in cui vengono licenziati 57.000 lavoratori precari".