"Prendo atto della decisione della Confsal di non aderire al Protocollo, ma una organizzazione sindacale seria non può dichiarare cose false. Non c’è alcun documento o legge che prevede quanto dichiarato dal segretario generale Marco Nigi circa la presunta volontà del Governo di finanziare gli aumenti contrattuali con i licenziamenti dei precari. Sui precari stiamo lavorando per conoscere il fenomeno e cercare di risolverlo, mentre per le risorse dei contratti queste sono previste nel disegno di legge finanziaria e permettono incrementi medi per il comparto ministeri pari a 70 euro mensili e non 60 come dichiarato dallo stesso Nigi. Si legga bene il Protocollo il segretario Generale Nigi prima di fare queste affermazioni fantasiose".