BANDO DI GARA PER LA

“ELABORAZIONE DI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEI PERCORSI FORMATIVI, 

DEGLI APPRENDIMENTI E DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE

DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”

CAPITOLATO D’ONERI

DELIBERA CIPE N. 36/2002 – LINEA F.1

Cat. 11 – CPC 865,866

 

 

Art. 1

Quadro di riferimento

 

La Delibera n. 36 del 3 maggio 2002 “Riparto risorse aree depresse 2000-2004”, adottata dal CIPE anche in attuazione del disposto dell’art. 73 della Legge finanziaria 2002, attribuisce, a fronte delle risorse disponibili, un importo pari a € 139.446.000,00 al Dipartimento della Funzione Pubblica per realizzare progetti nel Mezzogiorno.

 

Tale delibera è basata su tre principi fondamentali:

 

·        La “coerenza programmatica” dei progetti presentati con i principi della programmazione comunitaria o, laddove essi manchino, con quelli della programmazione regionale;

·        L’ “avanzamento progettuale”, con il quale si intende che verranno privilegiati nella destinazione dei fondi i progetti che presentano un profilo di spesa anticipato, cioè che prevedono una spesa entro il 2004;

·        La “premiabilità”, che consente di destinare, alla fine del triennio, una quota pari al 10% delle risorse inizialmente disponibili a quelle Amministrazioni che avranno rispettato il profilo della spesa prevista e che avranno presentato due relazioni sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati.

 

I tre principi esposti corrispondono ai tre obiettivi che  il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Dipartimento Politiche Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Economia e delle Finanze perseguono : accelerazione e riqualificazione degli investimenti pubblici; promozione di strategie / progetti di sviluppo e modernizzazione amministrativa; valutazione e monitoraggio dei programmi di investimento.

 

Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi programmatici, è stato istituito un Comitato di coordinamento e di indirizzo strategico dei programmi di ammodernamento e innovazione della Pubblica Amministrazione (successivamente indicato come CIS) istituito con Decreto del Ministro della Funzione Pubblica e del Viceministro dell’Economia e delle Finanze del 5 agosto 2002 con i seguenti compiti:

 

·  assicurare coerenza nelle fasi di programmazione e gestione ed un’adeguata integrazione con  

    altri  programmi  volti  all’ammodernamento  delle  Pubbliche   Amministrazioni  delle  aree  

    depresse;

·  formulare indirizzi e raccomandazioni per garantire adeguati livelli di efficienza ed efficacia  

   delle azioni da realizzare.

 

In attuazione delle indicazioni fornite dalla Delibera CIPE 36/2002, il Dipartimento della Funzione Pubblica e il Dipartimento Politiche Sviluppo e Coesione del Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno definito un programma operativo articolato in 32 linee progettuali, nel seguenti settori di intervento:

 

1.      sviluppo della cooperazione interistituzionale e con l’UE;

2.      assetti istituzionali e macro-organizzativi;

3.      promozione sostegno dello sviluppo locale;

4.      organizzazione, semplificazione e sistemi di governance;

5.      sviluppo della cultura del personale;

6.      progetti sperimentali e supporto all’attuazione.

 

La presente gara ha per oggetto la realizzazione di strumenti per la gestione dei percorsi formativi, degli apprendimenti e delle competenze del personale Pubblica Amministrazione per l’attuazione degli interventi a valere sulla Delibera CIPE n. 36/2002.

 

L’obiettivo generale che si intende perseguire è quello di definire e sperimentare una metodologia di valutazione delle competenze esistenti in una o più organizzazioni della Pubblica Amministrazione e l’elaborazione di strumenti efficaci e tempestivi di attuazione degli interventi futuri nel campo della formazione in suddette organizzazioni.

 

La ricerca e le sperimentazioni dovranno fornire all’Amministrazione/i destinataria/e tutti gli elementi di natura tecnica, giuridica ed amministrativa necessari alla loro applicazione e alla gestione dei futuri percorsi formativi. Il prodotto finale dovrà configurarsi come uno strumento di gestione degli apprendimenti, delle competenze e dei percorsi formativi del personale della P. A. Esso dovrà avere le caratteristiche di:

·        strumento permanente della vita professionale;

·        garantire innovazione e flessibilità;

·        garantire il processo di sviluppo della professionalità nel suo complesso;

·        assicurare percorsi individuali e flessibili di sviluppo delle competenze;

·        determinare l’efficacia e l’efficienza dei programmi di formazione e di riqualificazione del personale.

La ricerca, quindi, dovrebbe dar luogo a una Carta di Credito Formativa individuale, che ha come presupposto la riforma e il cambiamento nella Pubblica Amministrazione e l’obiettivo di essere strumento in un sistema virtuoso che ponga in relazione diretta il cambiamento e lo sviluppo organizzativo con la crescita e la valorizzazione delle risorse umane.

 

L’aggiudicatario dovrà pertanto garantire un’adeguata e qualificata ricerca, sperimentazione e supporto alle Amministrazioni attraverso le attività indicate nell’art. 2.

 

Art. 2

Natura e contenuti dei servizi richiesti

 

Per conseguire gli obiettivi di cui al precedente articolo, dovranno essere realizzate le seguenti attività nella/e organizzazione/i della Pubblica Amministrazione individuate.

La ricerca e la successiva sperimentazione dovrà partire da un’attenta analisi delle competenze possedute e dall’analisi delle domande/bisogni di formazione dei dipendenti della P.A. per condurre alla predisposizione, progettazione ed implementazione del sistema integrato di formazione continua (con progettazione specifica di percorsi di formazione e sviluppo di tipo misto). Si precisa che si parla di formazione e sviluppo quando ci si riferisce a tutte le strategie e modalità che possono essere utilizzate per l’acquisizione, l’accrescimento e lo sviluppo delle competenze all’interno delle organizzazioni. La formazione continua deve corrispondere a un'immagine di rete di opportunità di apprendimento che intersechi i differenti spazi organizzativi (d'aula, di rete e di lavoro), che crei forti interconnessioni (tra i gruppi, i livelli e le funzioni) e metta in relazione attiva saperi eterogenei (da un punto di vista disciplinare e generazionale).

 

La descrizione delle attività dovrà essere articolata sui seguenti punti:

-         Analisi delle competenze possedute e analisi delle domande/bisogni di formazione dei dipendenti della P.A., attraverso un’attenta ricostruzione, tramite gli strumenti più opportuni, del contesto lavorativo.

-         Costruzione di una banca dati che sia leggibile secondo l’asse degli individui e dell’organizzazione. Tale banca dati dovrà prendere in considerazione l’area delle esperienze pregresse, l’area della situazione attuale e l’area delle prospettive future.

-         Costruzione di un sistema per la valutazione/bilancio delle competenze. Tale sistema deve essere corredato dalla costruzione di strumenti di rilevazione, griglie per l’analisi delle competenze, questionari e interviste strutturate.

-         Definizione di un sistema di competenze individuali e dell’organizzazione. Questa azione dovrà pervenire alla definizione di un modello per la formazione continua integrata e mista e realizzare sistemi di riconoscimento individuale delle competenze.

-         Definizione di un modello progettuale di percorsi di formazione individuali e collettivi. Tale modello dovrà consentire la creazione di un sistema di opportunità formative interno ed esterno all’Amministrazione Pubblica.

-         Disseminazione dei risultati dell’attività. Pubblicizzazione dei risultati della ricerca e delle sperimentazioni; workshop, seminari interni ed esterni all’Amministrazione.

 

Art. 3

Gruppo di lavoro

 

Nella composizione del gruppo di lavoro, si richiede almeno la presenza dei seguenti profili professionali:

-         un coordinatore con almeno 10 anni di esperienza in management di interventi complessi di formazione;

-         un esperto di progetti formativi, psicologia del lavoro e delle organizzazioni con almeno 10 anni di esperienza nella costruzione di strumenti per la valutazione/bilancio, supervisione delle attività di valutazione, redazione del profilo delle competenze;

-         un esperto di formazione con almeno 6 anni di esperienza di consulenza e assistenza tecnica per lo sviluppo di strategie e metodologie didattiche;

-         tre esperti di formazione con almeno 3  anni di esperienza in azioni di monitoraggio e valutazione di interventi formativi e di assistenza tecnica;

-         un esperto informatico con almeno 3 anni di esperienza in progettazione e realizzazione di data base;

-         4 esperti junior, con almeno 2 anni di esperienza in attività di ricerca, monitoraggio e gestione di interventi formativi.

 

In sede di Offerta Tecnica l’offerente potrà indicare altri profili professionali ritenuti essenziali per lo svolgimento delle attività.

 

Il gruppo di lavoro indicato dall’aggiudicatario in sede di offerta non potrà essere modificato senza il preventivo consenso dell’Amministrazione.

 

Qualora l’aggiudicatario, durante lo svolgimento delle proprie prestazioni, dovesse trovarsi nella necessità di sostituire uno o più componenti del gruppo di lavoro, dovrà preventivamente richiedere l’autorizzazione dell’Amministrazione, indicando i nominativi e le referenze delle persone che intende proporre in sostituzione di quelli indicati al momento dell’offerta. I nuovi componenti dovranno, in ogni caso, possedere requisiti equivalenti o superiori a quelli delle persone sostituite, da comprovare mediante la presentazione di idonea documentazione.

 

Art. 4

Durata del contratto

 

Il contratto avrà la durata di 22 mesi a decorrere dalla stipula dello stesso con l’Aggiudicatario.

Il Dipartimento si riserva la facoltà di avvalersi del disposto dell’art.7, secondo comma, lettere e) ed f), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157 e successive modificazioni ed integrazioni.

 

Art. 5

Corrispettivo dell’affidamento

 

Il corrispettivo economico a base d’asta per il servizio oggetto della presente gara è fissato in euro 1.200.000 (unmilioneduecentomila) al netto dell’ IVA.

 

Non saranno ammesse offerte per importi superiori.

 

Articolo 6

Termini di presentazione della domanda di partecipazione

 

L’offerta, redatta in lingua italiana, dovrà essere conforme alla normativa nazionale e comunitaria in materia di appalti pubblici di servizi.

L’offerta, contenuta in un unico plico, sigillato con ceralacca e siglato sui lembi, recante, a pena di esclusione, l’indicazione del mittente e la dicitura “Elaborazione di strumenti per la gestione dei percorsi formativi, degli apprendimenti e delle competenze del personale della pubblica amministrazione”, dovrà pervenire, a mezzo raccomandata A/R o consegnata a mano, entro le ore 12,00 del 9 dicembre 2004, esclusivamente al seguente indirizzo:

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - Ufficio per la Formazione del Personale delle Pubbliche Amministrazioni, tramite l’Ufficio accettazione – Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 ROMA.

Non saranno in alcun caso prese in considerazione le offerte pervenute oltre il termine indicato, anche se inviate a mezzo posta.

 

Art. 7

Requisiti per la partecipazione e modalità di presentazione delle offerte

 

Il plico di cui al precedente articolo dovrà contenere al suo interno due buste, a loro volta sigillate con ceralacca e siglate sui lembi, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura rispettivamente “A”, e “B”. Le buste “A” e “B”, a pena di esclusione, dovranno essere sigillate con ceralacca e siglate sui lembi.

 

Nel plico “A” dovrà essere contenuta la documentazione relativa all’offerta tecnica, comprendente:

 

·  la descrizione analitica dei contenuti del servizio offerto;

·  le modalità di realizzazione proposte;

·  i tempi di realizzazione;

·  l’organizzazione del gruppo di progetto;

·  i curricula delle risorse identificate.

 

La redazione della “descrizione analitica dei contenuti del servizio offerto” e delle “modalità di realizzazione proposte” dovrà essere contenuta entro 30 cartelle complessive.

La documentazione sarà siglata in ogni pagina e sottoscritta all’ultima pagina con firma per esteso e in modo leggibile dal legale rappresentante (quello della società capogruppo nel caso di raggruppamento già costituito o da costituirsi).

 

Nell’Offerta Tecnica il soggetto proponente dovrà specificare, per ognuno dei punti previsti nell’art.2, l’approccio ed i principali prodotti che si propone di realizzare nel corso dell’intervento.

 

In sede di Offerta tecnica l’offerente dovrà altresì indicare in un apposito cronogramma la tempistica prevista per la realizzazione e la consegna dei vari prodotti e quella per l’erogazione dei vari servizi.

 

I curricula di ciascun componente del gruppo di lavoro dovranno essere sottoscritti in modo leggibile in ciascuna pagina dal componente cui si riferiscono ed accompagnate da fotocopia di valido documento di identità.

 

Il plico “B” dovrà contenere, chiaramente indicata in lettere ed in cifre, l’offerta economica proposta per l’espletamento del servizio al netto dell’IVA, con l’indicazione della validità dell’offerta stessa per 180 giorni dal termine ultimo di ricezione.

Dovrà, inoltre, contenere la documentazione relativa all’analisi dei costi e una tabella (vd. ALLEGATO 1) con l’indicazione delle professionalità in termini di esperti senior, esperti junior, il loro numero, l’impiego in giornate/uomo, i costi unitari ed i costi complessivi. Tale documentazione dovrà essere siglata e sottoscritta all’ultima pagina con firma per esteso e in modo leggibile dal legale rappresentante (nel caso di raggruppamento già costituito o da costituirsi, dal rappresentante di ciascun componente il raggruppamento).

Nel caso di raggruppamento l’offerta conterrà altresì una dichiarazione in cui saranno indicate le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli componenti e una dichiarazione con la quale le imprese componenti il raggruppamento si impegnano ad ottemperare a quanto previsto dall’art. 11 del Dlgs 157/1995 così come modificato dal Dlgs 65/2000.

 

 

Art. 8

Modalità di affidamento

 

L’incarico sarà aggiudicato secondo le modalità di cui all’art. 23 lett.b) del Decreto Legislativo n. 157 del 17 marzo 1995 a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa da individuarsi mediante l’applicazione dei criteri di valutazione di seguito indicati.

 

Si darà luogo all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida purchè l’offerta tecnica raggiunga un punteggio minimo di 55 punti.

 

Art. 9

Commissione aggiudicatrice e criteri di valutazione

 

Per l’espletamento del procedimento di gara, il Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per la formazione del personale delle Pubbliche Amministrazioni, nomina una Commissione aggiudicatrice, composta da non meno di tre membri e comunque in numero dispari.

 

La procedura di valutazione delle offerte prevede l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti sulla base dei seguenti criteri:

 

 

Criterio

Punteggio max

A)

Qualità dell’offerta tecnica

 

70

 

1.      Metodologia e strumenti proposti in relazione alle diverse attività

2.      Organizzazione e qualità

3.      Curricula delle risorse

 

30

25

15

 

B)

Offerta economica

 

30

 

1.      Offerta economica a corpo

30

 

 

TOTALE

 

100

 

 

a) Qualità dell’offerta tecnica

 

La Commissione avrà a disposizione complessivamente 70 punti per esprimere il proprio giudizio sulla rispondenza dell’offerta alle esigenze dell’Amministrazione aggiudicatrice.

 

b) Qualità dell’offerta economica

 

Il punteggio relativo all’offerta economica a corpo sarà determinato nel seguente modo:

p=(Cmin/Coff) x 30

 

dove:

C min= offerta economica di importo più basso

C off = offerta economica del concorrente in esame

 

Nel caso di presentazione di offerte anormalmente basse, la Commissione procederà ai sensi di quanto previsto dall’art. 25 del Decreto Legislativo n. 157 del 17 marzo 1995.

 

Art. 10

Svolgimento della gara

 

Le operazioni di gara avranno inizio il giorno stabilito presso l’indirizzo di cui al bando di gara e si svolgeranno come di seguito illustrato.

La Commissione, in seduta riservata, disporrà l’apertura delle sole offerte pervenute in tempo utile. Il Presidente della Commissione aprirà il plico “A” e, nella stessa o in più sedute riservate, procederà all’analisi delle offerte tecniche assegnando i relativi punteggi e verbalizzando il risultato.

Infine, in seduta pubblica, alla quale potrà presenziare un rappresentante per ogni offerente munito di delega,  la Commissione aprirà il plico “B”, contenente l’offerta economica e la documentazione relativa all’analisi dei costi.

Successivamente la Commissione assegnerà il relativo punteggio e procederà alla redazione della graduatoria.

 

Art. 11

Aggiudicazione

Dell’aggiudicazione dell’appalto sarà data comunicazione alle imprese partecipanti.

Dopo l’aggiudicazione, l’Amministrazione inviterà l’aggiudicatario, anche a mezzo telegramma, a produrre la seguente documentazione o altra equipollente, tenuto conto dello Stato in cui ha sede legale lo stesso:

1.      certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A. o ai registri professionali, con dicitura antimafia, o altro equipollente, rilasciato in data non anteriore a tre mesi a quella del suddetto invito attestante l’attività specifica svolta e in caso di società il nominativo o i nominativi delle persone titolari delle cariche sociali;

2.      in caso di società, certificato del Tribunale competente per giurisdizione rilasciato in data non anteriore a tre mesi a quella del suddetto invito nel quale siano riportati i nominativi e le generalità delle persone titolari delle cariche sociali e la ragione sociale della Società, nonché l’attestazione che la medesima non si trovi in stato di liquidazione, fallimento, concordato preventivo ovvero non abbia in corso procedimento per la dichiarazione di tali situazioni;

3.      certificato dell’INPS (INPDAI nel caso di dirigenti) rilasciato in data non anteriore a tre mesi a quella del suddetto invito da cui risulti che la società è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali;

4.      certificazione ex lege 68/99;

5.      copia dei bilanci relativi agli anni 2001-2002-2003;

6.      cauzione definitiva, nella misura del 10% dell’importo di aggiudicazione, costituita nelle forme di legge. La cauzione sarà svincolata al termine dell’adempimento di tutti gli obblighi contrattuali e comunque entro tre mesi dal termine del servizio.

Nel caso di raggruppamento, la predetta documentazione deve essere prodotta per ciascun componente.

Ove l’aggiudicatario, nel termine di 30 giorni dalla data indicata nel suddetto invito non abbia perfettamente e completamente ottemperato a quanto sopra richiesto, o non si sia presentato alla firma dell’incarico nel giorno all’uopo stabilito, l’Amministrazione potrà decidere di non stipulare il contratto, riservandosi di chiedere il risarcimento dei danni e di attuare le procedure previste dalla normativa in vigore.

Il contratto è comunque sottoposto a condizione risolutiva subordinatamente all’esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.

 

Art. 12

Stipula del contratto

La Ditta aggiudicataria verrà invitata a stipulare il contratto (vd. ALLEGATO 2) e a presentare tutta la documentazione di cui all’art. 11.

 

Art. 13

Rinvio

Per tutto quanto non contemplato nel presente capitolato si espresso riferimento a quanto previsto in materia dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria.