Presidenza del Consiglio dei Ministri

UFFICIO PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Bando di gara d’appalto

Servizi

 

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE

 

I.1.                            Denominazione e indirizzo ufficiale dell’Amministrazione aggiudicatrice: Presidenza Consiglio Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica – UFPPA - Largo Teatro Valle n.6, 00186 - Roma - Tel. 06-684044218 – Fax 06-684044209 – E-mail: formazione@funzionepubblica.it. – Indirizzo Internet (URL): www.funzionepubblica.gov.it.

I.2.                            Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni: Come al punto I.1.

I.3.                            Indirizzo presso il quale è possibile ottenere la documentazione: Come al punto I.1.

I.4.                            Indirizzo al quale inviare le offerte/le domande di partecipazione: Presidenza Consiglio Ministri – Dipartimento Funzione Pubblica – Ufficio Accettazione plichi – Corso Vittorio Emanuele II, n.116, 00186 - Roma - Tel. 06-684044218 –Fax 06-684044209 – E-mail: formazione@funzionepubblica.it. – Indirizzo Internet (URL): www.funzionepubblica.gov.it.

I.5.                            Tipo di Amministrazione aggiudicatrice: Livello centrale.

 


SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO

 

II.1.                        Descrizione

II.1.1.                   Tipo di appalto di lavori:

II.1.2.                   Tipo di appalto di forniture:

II.1.3.                   Tipo di appalto di servizi: Categoria del servizio 11.

II.1.4.                   Si tratta di un accordo quadro:

II.1.5.                   Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Azioni di sistema finalizzate alla definizione e sperimentazione di nuovi profili professionali connessi con le competenze della Protezione Civile trasferite alle Regioni e agli Enti Locali.

II.1.6.                   Descrizione/oggetto dell’appalto: L’oggetto principale del servizio richiesto è la realizzazione di un intervento di sistema a carattere innovativo finalizzato a fornire alle Amministrazioni Pubbliche delle sei regioni dell’ob.1 competenti in materia di protezione civile, un preciso standard di riferimento per la formazione di una figura professionale qualificata, sul modello del “Disaster Manager”, sperimentato per la prima volta negli Stati Uniti presso il Federal Emergency Management Agency (FEMA).

Dovranno essere eralizzate le seguenti attività:

a)    Attività preliminari di studio e ricerca finalizzate a definire le caratteristiche salienti della nuova figura professionale;

b)   Intervento formativo di sistema finalizzato alla sperimentazione della nuova figura professionale;

c)    Diffusione dei risultati e promozione del progetto.

II.1.7.                   Luogo di esecuzione: Regioni Obiettivo 1.

II.1.8.                   Nomenclatura

II.1.8.1.             CPV (Vocabolario comune per gli appalti):

II.1.8.2.             Altre nomenclature rilevanti: CPC 865,866.

II.1.9.                   Divisione in lotti: No.

II.1.10.               Ammissibilità di varianti: No.

II.2.                        Quantitativo o entità dell’appalto

II.2.1.                   Quantitativo e entità totale: € 1.250.000,00 (unmilioneduecentocinquantamila/00) al netto di IVA.

II.2.2.                   Opzioni: Descrizione ed indicazione del momento in cui possono venire esercitate:

II.3.                        Durata dell’appalto: 14 mesi dalla data di stipula del contratto.

 

SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO

 

III.1.                     Condizioni relative all’appalto

III.1.1.                 Cauzioni e garanzie richieste: Cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo massimo di appalto, da prestarsi al momento dell’offerta mediante fideiussione bancaria o assicurativa a prima richiesta.

III.1.2.                 Principali modalità di finanziamento e di pagamento

III.1.3.                 Forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di prestatori di servizi aggiudicatario dell’appalto: Sono ammessi a presentare offerte anche i Raggruppamenti Temporanei di Imprese. In tal caso, dovrà essere prodotta una dichiarazione sottoscritta dai legali rappresentanti delle imprese singole associande dalla quale risulti l’intenzione di costituirsi in associazione temporanea, l’indicazione della società capogruppo, nonché l’impegno, in caso di aggiudicazione della gara, a conformarsi alla disciplina di cui all’art. 11 del D.Lgs. 157/95.

III.1.4.               Condizioni di partecipazione

III.2.1.                 Indicazioni riguardanti la situazione propria del prestatore di servizio, nonché informazioni e formalità necessarie per la valutazione dei requisiti minimi di carattere economico e tecnico che questi deve possedere: La partecipazione è riservata ai soggetti che secondo la legislazione dello Stato di appartenenza sono autorizzati a svolgere le prestazioni oggetto del bando.

E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione temporanea o consorzio ordinario di cui all’art. 2602 c.c., ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbiano partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio. In ogni caso si applica l’art. 13 comma 4 della L. 109/94.

La domanda di partecipazione deve essere presentata in plico chiuso e controfirmato sui lembi.

Nello stesso plico dovranno essere contenuti, a pena di esclusione, i documenti elencati ai successivi punti III.2.1.1, III.2.1.2 e III.2.1.3.

Nel caso di costituendi Raggruppamenti temporanei di Impresa, la documentazione inerente ai sottoestesi punti a), b), c), d), e), f) e g) dovrà essere fornita, a pena di esclusione, da ogni componente. I requisiti di ammissibilità di cui ai punti h) e i) si riferiscono al Raggruppamento nel suo complesso; le dichiarazioni relative dovranno essere presentate almeno dai soggetti che concorrono alla dimostrazione dei requisiti medesimi. La dichiarazione di cui al punto j) si riferisce al Raggruppamento nel suo complesso e sarà resa dalla capofila.

III.2.1.1.           Situazione giuridica-prove richieste.

a) Copia dello statuto societario o dell’atto costitutivo;

b) Certificato di iscrizione alla CCIAA, con dicitura antimafia ai sensi dell’art.10 della L.575 del 31 maggio 1965 e successive modificazioni e integrazioni, della provincia in cui la ditta ha sede legale, rilasciato in data non anteriore a 6 mesi dal termine ultimo fissato per la presentazione della domanda di partecipazione, o in alternativa,. dichiarazione sostitutiva avente contenuto corrispondente;

c) Dichiarazione sostitutiva di certificazioni, resa ai sensi dell’art. 46 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, avente ad oggetto il nominativo del legale rappresentante che ha sottoscritto gli atti di gara e l’idoneità dei suoi poteri a sottoscrivere i medesimi;

d) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000, dal legale rappresentante, attestante che l’impresa concorrente non si trova in alcuna delle condizioni di esclusione previste dall’art. 29 della Direttiva 92/50/CEE e dall’art. 12 del Decreto Legislativo 17 marzo 1995 n. 157 e s.m.i.

e) Dichiarazione del legale rappresentante che attesti che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto del lavoro dei disabili, secondo le previsioni della L.68/99;

f) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio – ai sensi dell’art. 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000 – del legale rappresentante dell’impresa concorrente ove siano attestate tutte le situazioni di controllo della medesima, sia sul lato attivo che sul lato passivo, di cui all’art. 2359 del Codice Civile;

III.2.1.2.           Capacità economica e finanziaria – prove richieste.

g) Idonee referenze bancarie.

h) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000, attestante il volume d’affari globale che il soggetto proponente ha realizzato, negli ultimi tre esercizi di bilancio (2000, 2001 e 2002), che dovrà essere non inferiore ad Euro 1.070.000,00 (unmilionesettantamila/00) corrispondente al costo annuo massimo stimato del servizio richiesto.

III.2.1.3.           Capacità tecnica – Tipo di prove richieste.

i) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000, attestante l’elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni dalla data di pubblicazione del presente bando nell’ambito delle materie oggetto del presente capitolato con indicazione dei committenti, destinatari ed importi; il fatturato relativo a detti servizi dovrà essere di importo pari almeno a 1/3 dell’importo a bese d’asta.

j) Dichiarazione attestante la messa a disposizione dell’Amministrazione appaltante di un gruppo di lavoro che preveda la presenza almeno dei seguenti profili professionali:

-       un esperto senior, con funzione di capo progetto, con almeno 10 anni di esperienza in attività di ricerca e/o formazione e comprovata esperienza in conduzione di gruppi di lavoro per attività complesse per la Pubblica Amministrazione;

-       un esperto senior con almeno 8 anni di esperienza in analisi dei fabbisogni formativi e progettazione di interventi formativi e, pregferibilmente, esperienza in formazione a distanza;

-       due esperti senior con almeno 5 anni di esperienza in attività di progettazione di interventi di protezione civile;

-       un esperto con almeno 5 anni di esperienza nel campo dell’analisi delle organizzazioni pubbliche;

-       tre esperti junior con competenza in attività di affiancamento alla formazione e/o ricerca preferibilmente nel campo delle Pubbliche Amministrazioni.

A tale dichiarazione dovrà essere allegata la descrizione dettagliata dei profili professionali impiegati, senza l’indicazione dei dati anagrafici e delle generalità. La descrizione dovrà specificare, per ogni figura professionale prevista, tutti gli incarichi espletati con particolare riferimento a quelli che si riferiscono alle materie oggetto del presente bando.

III.2.                     Condizioni relative all’appalto di servizi

III.3.1.                 La prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione? No.

III.3.2.                 Le persone giuridiche saranno tenute a comunicare i nominativi e le qualifiche professionali del personale incaricato della prestazione del servizio? Si.

 

SEZIONE IV: PROCEDURE

 

IV.1.                      Tipo di procedura: ristretta accelerata.

IV.1.1.                Sono già stati scelti i candidati:

IV.1.2.                Giustificazione della scelta della procedura accelerata: L’utilizzo della procedura d’urgenza di cui all’art. 10, comma 8, del D.Lgs.157/95, è determinato dai termini perentori dell’art. 31, comma 2 del Regolamento (CE) 1260/99 per la gestione dei Fondi strutturali.

IV.1.3.                Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto:

IV.1.3.1.          Avviso indicativo concernente lo stesso appalto:

IV.1.3.2.          Eventuali pubblicazioni precedenti

IV.1.4.                Numero di imprese che si prevede di invitare

IV.2.                      Criteri di aggiudicazione:

Offerta economicamente più vantaggiosa in termini dei criteri sotto enunciati:

1. Qualità complessiva dell’offerta con particolare riferimento alla sua innovatività ed alla coerenza e completezza dei servizi proposti, in relazione agli obiettivi indicati ed in particolare alla definizione e all’introduzione della nuova figura professionale;

2. Metodologie e tecniche proposte dal soggetto proponente in relazione alle diverse attività previste ed in particolare alla realizzazione dell’intervento formativo di sistema;

3. Organizzazione dei lavori, intesa come qualità della programmazione dei lavori, articolazione puntuale delle attività da realizzare, adeguatezza della tempistica proposta, adeguatezza della distribuzione dei compiti all’interno del gruppo di lavoro proposto, rispetto ai fabbisogni del progetto e alle competenze dei componenti, tenuto anche conto del livello di impegno previsto per i medesimi;

4. Modalità di coinvolgimento delle Amministrazioni destinatarie nella realizzazione delle attività;

5. Eventuali attività/prodotti aggiuntivi pertinenti proposti dal soggetto proponente.

I criteri sono enunciati in ordine decrescente di priorità.

IV.3.                      Informazioni di carattere amministrativo

IV.3.1.                Numero di riferimento attribuito al dossier dall’ammininistrazione aggiudicatrice:

IV.3.2.                Documenti contrattuali e documenti complementari: Il capitolato e l’unito schema di contratto potranno essere ritirati presso l’Amministrazione e saranno inoltre disponibili sul sito www.funzionepubblica.gov.it.

IV.3.3.                Scadenza fissata per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione: 24 settembre 2003. h.12,00.

IV.3.4.                Spedizione degli inviti a presentare offerte ai candidati prescelti: (data prevista) 1 ottobre 2003.

IV.3.5.                Lingua utilizzabile nelle offerte: Italiano.

IV.3.6.                Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta:

IV.3.7.                Modalità di apertura delle offerte: I plichi contenenti le domande di partecipazione verranno aperti in sede pubblica, ed il contenuto degli stessi esaminato, nel giorno e nel luogo indicati nel successivo punto IV.3.7.2 presso l’Amministrazione aggiudicatrice.

IV.3.7.1.          Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte: All’apertura dei plichi contenenti le domande di partecipazione potrà presenziare un rappresentante per ogni concorrente, munito di delega.

IV.3.7.2.          Data, ora e luogo di apertura delle offerte: 25 settembre 2003.

 

SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI

VI.1.                      Bando non obbligatorio: No.

VI.2.                      Precisare, all’occorrenza, se il presente appalto ha carattere periodico

VI.3.                      L’appalto è connesso ad un progetto/programma finanziato dai Fondi dell’UE? Si, PON IT 161 PO 001 Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema obiettivo 1 – Misura II.2.

VI.4.                      Informazioni complementari: Il responsabile del procedimento è la Dr.ssa Adriana Piccolo, Direttore del Servizio per la programmazione e gestione degli interventi cofinanziati dai fondi strutturali - Ufficio per la Formazione del Personale delle Pubbliche Amministrazioni.

VI.5.                      Data di spedizione del bando: 8 settembre 2003.

 

 

 

 

 

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO

Dr.ssa Francesca Russo