Repubblica Italiana

Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione

Quesiti - Bando di gara

QUESITO N°1

D: - Cosa si intende per servizi gestionali e affini?
- I costi di costruzione e mantenimento della piattaforma devono essere considerati nella cifra prevista dal bando o  è  messa a disposizione dal Dipartimento?
- La suddivisione percentuale dei criteri di ammissibilità (fatturato globale e specifico) in caso di RTI è obbligatoria o è sufficiente che la capofila abbia il 100%?

R: - Si fa riferimento al D.Lgs. 17-3-1995 n. 157 Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi. Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 maggio 1995, n. 104, S.O.
- I costi di costruzione e mantenimento della piattaforma devranno essere considerati nella cifra prevista dal bando.
- Art 8 del capitolato....." b8) che il soggetto proponente ha realizzato, nel triennio 2002/2004, un fatturato globale non inferiore a tre volte l'importo posto a base d'asta ed un fatturato specifico in servizi di consulenza gestionale ed affini (categoria 11) non inferiore all’importo posto a base di gara. In caso di raggruppamento di imprese o professionisti, il fatturato globale e il fatturato in servizi specifici devono essere posseduti dalla capogruppo almeno per il 60%, mentre ciascun mandante dovrà possederne almeno il 10%. Il requisito deve comunque essere soddisfatto totalmente. Nel caso in cui l'impresa non sia in grado, per giustificati motivi di presentare le referenze richieste si fa riferimento all'art. 13 comma 3 del d.lgs. 157/95

QUESITO N°2

D Ancora un dubbio sul quesito n. 1: anche il D.lgs a cui si fa riferimento non ha chiarito cosa si intende di preciso per servizi di consulenza gestionale e affini. A volte per un'interpretazione diversa non si è ammessi neppure alla valutazione del progetto...
R D.Lgs. 17-3-1995 n. 157
Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi.  Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 maggio 1995, n. 104, S.O. Categoria 11: Servizi  di   consulenza   gestionale  ed affini, esclusi i servizi di arbitrato e di  conciliazione; N. di riferimento della CPC  865, 866. 

Gli appalti pubblici di servizi sono definiti dall'art. 1 della direttiva 92/50/CE come «contratti a titolo oneroso stipulati in forma scritta tra un prestatore di servizi ed una amministrazione aggiudicatrice» secondo una formula residuale: sono cioè quegli appalti diversi dagli appalti pubblici di lavoro e di forniture aventi ad oggetto la prestazione dei servizi indicati nell'Allegato II alla medesima
direttiva.
La nuova Direttiva settori classici conferma le citate disposizioni della Direttiva 92/50 in tema di appalti di servizi fornendo due tabelle (Allegato 2A e 2B), già peraltro previste nella direttiva 92/50, in cui sono elencate le diverse prestazioni di servizio oggetto di disciplina con l'indicazione anche degli appalti che, invece, ne sono esclusi.
Il medesimo articolo dispone che sono amministrazioni aggiudicatrici «lo Stato, gli enti locali, gli organismi di diritto pubblico,le associazioni costituite da detti enti o organismi di diritto pubblico».
La lettera b) dispone che per organismo di diritto pubblico si intende «qualsiasi organismo istituito per soddisfare specificatamente bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o
commerciale, avente personalità giuridica, e la cui attività è finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti locali o da organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione è soggetta al controllo di questi ultimi, oppure il cui organo d'amministrazione, di direzione o di vigilanza è costituito da membri più della metà dei quali è designata dallo Stato, dagli enti locali o da altri organismi di diritto pubblico».
La lettera c) del medesimo art. 1 definisce poi prestatori di servizi «le persone fisiche o giuridiche, inclusi gli enti pubblici, che forniscono servizi».
L'ottavo «considerando» della direttiva citata dispone che «la prestazione di servizi è disciplinata dalla presente direttiva soltanto quando si fondi su contratto d'appalto; che la prestazione di servizi su altra base, quali leggi, regolamenti, contratti di lavoro, esula dal campo d'applicazione della presente direttiva».
Il carattere non industriale commerciale costituisce, poi, secondo la Corte di Giustizia, un criterio diretto a precisare la nozione di bisogno di interesse generale in quanto «l'unica interpretazione che possa garantire l'effetto utile dell'art. 1, lett. b), secondo comma, della direttiva 92/50/CEE è quella di ritenere che tale disposizione abbia istituito, nell'ambito della categoria dei bisogni di interesse generale, una loro sottocategoria comprendente quelle di carattere non industriale o commerciale.
Infatti se il legislatore comunitario avesse ritenuto che tutti i bisogni di interesse generale rivestissero carattere non industriale o commerciale, non l'avrebbe specificato, poiché in tale prospettiva, questo secondo elemento della definizione non presenterebbe alcuna utilità.
Le norme sugli appalti si applicano nel caso di contratti stipulati da un'amministrazione aggiudicatrice (nella quale
rientra anche l'organismo di diritto pubblico) ed un prestatore di servizi. Riprende letteralmente il testo della direttiva.

QUESITO N°3

D Ogni singola certificazione va accompagnata dal documento di riconoscimento o è sufficiente un unico documento, essendo contenute in un'unica busta?
R Sufficiente un unico documento, purchè sottoscritto


QUESITO N°4

D Rif. Capitolato d’oneri Art. 2 pag. 2 capoverso 3 "....esperienze pregresse maturate in almeno 100 Amministrazioni..."
Pubblica Amministrazione: in base alla definizione del Sec95 ripresa anche dall'ISTAT, ed al D.Lgs 165/2001, si tratta di Amministrazioni Centrali, Amministrazioni Locali ed Enti Nazionali di Previdenza ed Assistenza Sociale, per un totale di circa 9.732 unità istituzionali con oltre 3.547.000 occupati. Nel bando però sembra di scorgere una visione più ristretta alla catena amministrativa Enti Locali (Comuni, Province, Regioni) e Ministeri. Quale delle due interpretazioni è valida?

R nessuna interpretazione ristretta: si tratta infatti di un campione che dovrebbe consentire la sperimentazione su “almeno 100 amministrazioni rappresentative delle diverse tipologie di amministrazioni ripartite sull’intero territorio nazionale.”

QUESITO N°5

D Rif. Capitolato d’oneri Art. 2 pag. 2 capoverso 3 "....prodotti già esistenti, tesaurizzando e comparando quanto già prodotto ed utilizzato dalle amministrazioni..."
Piani formativi: sono tutti presenti presso il DFP (SSPA, Formez), o si suppone una ricerca sul campo?

R non sono TUTTI presenti presso il DFP - come da L. n. 3 del 2003 che ha introdotto l’obbligo per tutte le amministrazioni, con la sola eccezione delle Università e dei Centri di ricerca, di adottare, entro il 30 gennaio, un piano annuale per la formazione del personale, da inviare al DFP ed al MEF, tenuto  conto dei fabbisogni rilevati, delle competenze necessarie in relazione agli obiettivi da raggiungere, nonché della programmazione delle assunzioni e delle innovazioni normative e tecnologiche. Sempre secondo la predetta norma, il piano  formativo  deve   indicare gli obiettivi e le risorse finanziarie necessarie alla  sua realizzazione - ma sono perseguibili entrambe le soluzioni

QUESITO N°6

D Rif. Capitolato d’oneri Art. 2 pag. 2 ultimi 2 capoversi: "...strumenti di autodiagnosi che supportino l'utente nell'individuazione delle esigenze della propria amministrazione..."
Strumenti di autodiagnosi: vista la collocazione di questa frase nel bando, non è chiaro se si tratta di strumenti per consentire agli estensori del Piano formativo di raccogliere globalmente il fabbisogno formativo della propria Amministrazione (in assenza di sistemi strutturati come l'Analisi delle competenze), o piuttosto di strumenti per verificare il fabbisogno di "adeguati percorsi di aggiornamento" solo da parte del personale incaricato della predisposizione dei piani.

R L’aggiudicataria dovrà fornire strumenti di “autodiagnosi”, che supportino l’utente nell’individuazione delle esigenze della propria Amministrazione. Questo implica una molteplicità di soluzioni

QUESITO N° 7

Premesso che l'art. 2, laddove si fa richiamo alle caratteristiche del portale dedicato al progetto (che logicamente costituirà anche la porta d'accesso alla formazione on-line – n.d.r.) l'ultimo punto elenco cita testualmente:
"-accedere a moduli formativi inerenti tutte le diverse fasi della programmazione della formazione:dall'analisi  dei fabbisogni fino alla valutazione di impatto";

inoltre, a pa. 3, primo capoverso si parla di erogazione:
 "….almeno 100 percorsi formativi on-line".

Vi sottoponiamo i seguenti quesiti:

A) le attività formative citate sono le medesime, anche se sono denominate sia moduli che percorsi?

Risposta: Si, alla pagina 2 si citano i "moduli formativi" nell'accezione di sezioni del percorso formativo, corrispondenti alle singole fasi

In caso di risposta negativa:
a) chi sono i destinatari dei "…percorsi formativi on-line" citati a pag. 3?

Risposta: I destinatari dei percorsi formativi saranno individuati in corrispondenza delle almeno 100 Amministrazioni individuate per la realizzazione del progetto

b) Quali sono i contenuti di detti "…percorsi formativi on-line"?

Risposta: I contenuti dei percorsi formativi on-line dovranno essere coerenti con gli obiettivi del progetto

c) Trattandosi di formazione on-line, con il termine "….almeno 100…" si intendono i titoli di percorsi formativi (sommatoria di più moduli) che devono essere accessibili dal portale oppure il numero di accessi in contemporanea ad un unico percorso formativo?

Risposta: Con il termine "almeno 100.." si intende il numero degli accessi al percorso formativo

d) Detti "…percorsi formativi on-line", sono già nella disponibilità dell'Amministrazione e quindi solo da inserire sul Portale (LSM) o devono essere progettati, elaborati e valicati prima del caricamento ed a cura di chi?

Risposta: I percorsi formativi on-line dovranno essere progettati, elaborati e validati dall'affidatario del progetto


QUESITO N° 8

Premesso che a pag. 3 del capitolato d'oneri, secondo capoverso, si legge:
"Dovranno, inoltre, essere previste misure di accompagnamento in presenza da realizzare sulla base delle richieste delle Amministrazioni e/o delle indicazioni del DFP",
Vi sottoponiamo il seguente quesito:

B) essendo il servizio rivolto a tutte le Pubbliche Amministrazioni nazionali e territoriali, in quale misura percentuale massima, rispetto agli impegni del Gruppo di lavoro, dovranno essere ragionevolmente garantite "…misure di accompagnamento in presenza…"?
C) 
Risposta: le misure di accompagnamento in presenza sono dipendenti dal modello formativo, dalle esigenze delle Amministrazioni e da indicazioni in itinere del DFP

QUESITO N° 9

Premesso che a pag. 2 del capitolato d'oneri, laddove si fa richiamo alla creazione del modello, il terzo capoverso fa riferimento ad  "un'analisi e di uno studio documentale dei prodotti già esistenti, tesaurizzando e comparando quanto già prodotto ed utilizzato dalle amministrazioni e dal DFP e sulla base di esperienze pregresse maturate in almeno 100 amministrazioni rappresentative delle diverse tipologie di amministrazioni ripartite sull'intero territorio nazionale"

Vi sottoponiamo i seguenti quesiti:

A) l'analisi a cui si fa riferimento è effettuata utilizzando materiale già in possesso del Dipartimento?
B) Risposta:  Affermativa

In caso di risposta negativa:
a) la ricerca dovrà essere effettuata su tutti i comuni italiani?
b) le 100 amministrazioni di cui si parla saranno individuate dal Dipartimento?

 

 


QUESITO N° 10
E' prevista la fornitura di hardware e software di base per l'esercizio del sistema nell'ambito dei servizi richiesti?
Se "si", quali?
Risposta: sì, la fornitura è prevista, ma le specifiche dipendono dalla struttura progettuale dell'offerta

QUESITO N° 11
Riguardo l'oggetto del servizio, il capitolato specifica quanto segue:
"Dovrà essere garantita l'erogazione di almeno 100 percorsi formativi on line".
Si richiede di precisare se:
per erogazione dei 100 percorsi formativi on line si intende che il Fornitore dovrà formare e supportare, attraverso il portale e i relativi servizi previsti, le amministrazioni a definire percorsi formativi per la propria utenza.
Risposta: Con il termine "almeno 100.." si intende il numero degli accessi al percorso formativo

QUESITO N° 12
I piani formativi 2004-2006 sono in formato digitale?
Se "si", quale? (es: elaborato tecnico/progettuale, documenti contenenti l'analisi dei fabbisogni, etc.)
Risposta: No sono esclusivamente su supporto cartaceo

QUESITO N° 13
Il Portale dedicato al progetto verrà ospitato su server predisposti dalla DFP?
Risposta: no, poiché il modello per la redazione di Piani formativi  realizzato dovrà essere reso fruibile attraverso la realizzazione di un apposito portale dedicato al progetto

QUESITO N° 14
Pagina 6, punto g) si chiede all'ATI di produrre:
dichiarazione con la quale la società si impegna, in caso di aggiudicazione:
-   a consegnare, entro 15 giorni dalla richiesta scritta da parte dell'Amministrazione, tutta la documentazione e le garanzie necessarie per l'espletamento dell'incarico;
-   ad accettare incondizionatamente tutte le disposizioni contenute nel bando e nel presente Capitolato, senza riserve od eccezioni alcune;
-   ad eseguire il servizio oggetto della gara d'appalto nei termini e con le modalità previsti dal presente Capitolato;
-    a partecipare alle riunioni periodiche che l'Amministrazione convocherà, ogniqualvolta ne riscontri la necessità, al fine di verificare l'evoluzione delle fasi di espletamento del servizio ovvero di esporre elementi salienti al tavolo di concertazione o in altre sedi comunque interessate o cointeressabili agli esiti dello studio.
Questa dichiarazione è però già contenuta nel punto 11 della Dichiarazione sostitutiva (All. 2).
Quindi: è necessario produrre comunque una dichiarazione aggiuntiva che duplica quella della Dichiarazione sostitutiva o è sufficiente produrre quest'ultima, che già la contiene?
Risposta: comunque è bene produrre una dichiarazione aggiuntiva, così come prevede il bando

QUESITO N° 15
Pagina 6, punto g) il documento cita: "In caso di R.T.I. la documentazione su indicata dovrà essere fornita da ogni componente, salvo quella di cui ai punti e c)."
Manca una parte di frase dopo il termine "ai punti"? Infatti il punto citato è solo uno (c), mentre l'espressione lascia intendere che i punti potrebbero essere più d'uno.

R: si tratta di un refuso considerare la frase come di seguito: "In caso di R.T.I. la documentazione su indicata dovrà essere fornita da ogni componente, salvo quella di cui al  punto c)."

QUESITO N° 16
I documenti di riferimento a disposizione (Bando di Gara, Capitolato d'Oneri, Schema di Contratto) non forniscono informazioni riguardo la necessità di includere nella fornitura eventuale hardware e software di base necessario per implementare gli strumenti richiesti. Si chiedono pertanto i seguenti chiarimenti:
a) E' necessario includere nella fornitura (e nei relativi costi) l'hardware, infrastrutture di rete, licenze del software di base (ad es. licenze del DBMS), oppure si dovrà utilizzare quanto già a disposizione del Dipartimento?
Risposta: sì, la fornitura è prevista, poiché il modello realizzato dovrà essere reso fruibile attraverso la realizzazione di un apposito portale dedicato al progetto, ma le specifiche dipendono dalla struttura progettuale dell'offerta
b)  E' necessario includere nella fornitura eventuali licenze di software terze parti necessarie per la implementazione del portale, degli strumenti di autodiagnosi, etc.?
Risposta: la congruenza della fornitura dipende dalla struttura progettuale dell'offerta

QUESITO N° 17
A pag. 8 del Capitolato d'Oneri si evidenzia come l'offerta economica dovrà "..contenere la documentazione relativa all'analisi dei costi e una tabella con l'indicazione delle giornate/uomo, dei costi unitari e dei costi complessivi relativi a ciascuna delle professionalità previste in sede di Offerta tecnica".
Si chiede cosa si intende per "documentazione relativa all'analisi dei costi" e se è necessario fornire informazioni aggiuntive rispetto a quelle evidenziate nell'Allegato 3.
Risposta: si intende la documentazione relativa alla previsione dei costi che saranno sostenuti per  azioni/attività

QUESITO N° 18
 Si chiedono precisazioni su cosa si intende per "erogazione" di 100 percorsi formativi on-line.
Risposta: Con il termine "almeno 100.." si intende il numero degli accessi al percorso formativo

QUESITO N° 19
L'accompagnamento in presenza descritto a pag. 3 del Capitolato è relativo alle 30 AA.PP. oggetto della sperimentazione? E' possibile avere ulteriori informazioni che consentano di dimensionare e valutare opportunamente tale servizio?
Risposta: il bando prevede due casi di misure di accompagnamento in presenza. Il primo si riferisce all'accompagnamento dei 100 percorsi formativi on-line, da realizzare sulla base delle richieste delle Amministrazioni e/o delle indicazioni del DFP; il secondo si riferisce all'accompagnamento della sperimentazione in almeno 30 Amministrazioni Pubbliche oggetto della sperimentazione. La congruità del servizio di accompagnamento in presenza dipende dalla struttura progettuale dell'offerta

QUESITO N° 20
Esistono dei requisiti particolari che devono essere soddisfatti dai moduli formativi relativi alla soluzione proposta (ad es. FAD in linea con standard SCORM etc.?)
Risposta: i requisiti dei moduli dipendono dalla struttura progettuale e dagli obiettivi in essa declinati

QUESITO N° 21
Nella descrizione del contento della busta A "Documentazione", il punto b8) si richiede che:
 
 il soggetto proponente ha realizzato, nel triennio 2002/2004, un fatturato globale non inferiore a tre volte l'importo posto a base d'asta ed un fatturato specifico in servizi di consulenza gestionale ed affini (categoria 11) non inferiore all'importo posto a base di gara. In caso di raggruppamento di imprese o professionisti, il fatturato globale e il fatturato in servizi specifici devono essere posseduti dalla capogruppo almeno per il 60%, mentre ciascun mandante dovrà possederne almeno il 10%. Il requisito deve comunque essere soddisfatto totalmente. Nel caso in cui l'impresa non sia in grado, per giustificati motivi di presentare le referenze richieste si fa riferimento all'art. 13 comma 3 del d.lgs. 157/95;
La domanda è: la dimostrazione dell'effettivo possesso delle referenze richieste deve avvenire in modo formale già nel momento di presentazione dell'offerta?
Risposta: Si. Se il concorrente non è in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dall'amministrazione aggiudicatrice.

QUESITO N° 22
Struttura dei moduli formativi: il sistema formativo modulare  richiesto per l'aggiornamento del personale incaricato afferisce alle varie tipologie di attività di cui ai seguenti contenuti: analisi fabbisogni, pianificazione e budget, valutazione d'impatto, ect.. oppure l'aggiudicatario deve ipotizzare moduli formativi relativi ai suddetti contenuti (Rif. art. 2 del Capitolato d'oneri) ?
Risposta: I percorsi di aggiornamento del personale incaricato della predisposizione/inserimento dei piani formativi, realizzati attraverso un sistema modulare, devono rispondere alle esigenze specifiche delle amministrazioni. La congruità di tale rispondenza in termini di contenuti dei moduli dipende dalla struttura progettuale dell'offerta

QUESITO N° 23
Piattaforma e-learning: esiste uno standard da rispettare per quanto riguarda la piattaforma da utilizzare (Rif. art. 2 del Capitolato d'oneri)?
Risposta: No, la congruità dipende dalla struttura progettuale dell'offerta

QUESITO N° 24
 Infrastrutture informatiche: spetta all'aggiudicatario fornire le infrastrutture hardware e di rete per la residenza e l'utilizzo degli strumenti previsti?
Risposta la realizzazione di un apposito portale dedicato al progetto dovrà avvenire ex novo poiché il modello realizzato dovrà essere reso fruibile secondo i canoni stabiliti dal bando

QUESITO N° 25
Art. 2 – Oggetto del servizio. Pag 11 di 40 – ultimo capoverso: "L'aggiudicataria dovrà fornire strumenti di "autodiagnosi" che supportino l'utente per l'individuazione delle esigenze della propria Amministrazione": cosa si intende per STRUMENTI DI AUTODIAGNOSI ?
Risposta: l'autodiagnosi consiste in un'analisi di stato che costituisce essenzialmente l'attività di accertamento delle condizioni esistenti, in funzione dell'attività da realizzare, legate alle caratteristiche della specifica amministrazione. Scopo fondamentale dell'autodiagnosi è quello di delineare il quadro di stato più completo e preciso possibile che consenta di rispondere alle esigenze dell'utente.

QUESITO N° 26
Art. 2 – Oggetto del servizio. Pag 12 di 40 – primo capoverso: "Dovrà essere garantita l'erogazione di almeno 100 percorsi formativi on-line": cosa si intende UNO STESSO MODULO PER 100 VOLTE CONTEMPORANEE oppure 100 MODULI SEPARATI E DIVERSI TRA LORO CHE DEBBONO ESSERE CONTEMPORANEAMENTE IN LINEA ?
Risposta: Con il termine "almeno 100.." si intende il numero degli accessi al percorso formativo

 

 

 

 




 



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