Il Ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione,
rappresentato dal capo dipartimento Renzo Turatto, e la società
Engineering Ingegneria Informatica Spa, rappresentata dal direttore
generale Piero De Micheli, hanno sottoscritto un Protocollo di
intesa per la realizzazione di un Centro di competenza sul software
open source per la Pubblica Amministrazione.
Le soluzioni open source possono favorire l'accesso ai servizi
pubblici, la trasparenza, la semplificazione dei processi, nonché
la cooperazione tra amministrazioni. Tutti obiettivi prioritari
inseriti nel Piano e-gov 2012 del ministro Renato Brunetta,
finalizzati dunque a modernizzare, rendere più efficiente e
trasparente la Pubblica Amministrazione, nonché a migliorare la
qualità dei servizi erogati a cittadini e imprese.
Engineering Ingegneria Informatica rappresenta il partner
strategico per realizzare con successo questa iniziativa. Attiva in
Italia da oltre venti anni nello sviluppo di sistemi e applicazioni
informatiche ha sempre dedicato particolare attenzione alle
soluzioni open source, nonché nella consulenza per l'innovazione
tecnologica nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione,.
Il Centro di competenza, che sarà attivato nel corso del mese di
aprile, opererà quale punto di raccordo nazionale così come
previsto dal progetto integrato europeo "Quality platform for open
source software - Qualipso", in rete con i medesimi centri
realizzati in Spagna, Germania, Francia, Cina e Brasile. Sin dalla
fase d'avviamento, il centro collaborerà con la Libera Università
di Bolzano, il Politecnico di Milano, l'Università Statale di
Milano e l'Università del Sannio. Il Centro di Competenza,
aperto alla collaborazione di ulteriori università e centri
di ricerca, opererà inoltre quale aggregatore di competenze e di
risorse anche nell'ambito di progetti di ricerca e innovazione
promossi a livello locale, nazionale e internazionale.
Nella fase iniziale, le attività saranno focalizzate sui settori
della scuola, dell'università, delle applicazioni per piccoli
comuni e delle soluzioni per la e-Democracy.
Il protocollo non comporta oneri a carico del Ministero poiché
le attività saranno realizzate con il contributo diretto della
società.
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