La Presidenza della Camera dei Deputati ha trasmesso questa
mattina al Ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione
Renato Brunetta una nota dettagliata sul numero e sui costi
complessivi di tutte autovetture attualmente a sua disposizione.
Nella sua autonomia di organo costituzionale, Palazzo Montecitorio
ha quindi deciso di rispondere tempestivamente alla richiesta di
informazioni nell'ambito del primo monitoraggio sul parco auto di
tutte le Pubbliche amministrazioni. Ringraziamo la Presidenza della
Camera per la sua azione di trasparenza, concretizzatasi in un
documento nitido e completo.
Il parco macchine di Montecitorio è attualmente composto da 20
vetture, di cui 2 blindate. Il numero delle autovetture in
dotazione è in diminuzione sia rispetto al 2008 (22) sia rispetto
al 2009 (21). Tali vetture sono destinate prioritariamente ai
servizi di trasporto per i parlamentari aventi titolo e possono
essere utilizzate altresì per le esigenze
dell'Amministrazione (a tale riguardo va precisato che, con la sola
eccezione del Segretario generale, a nessun dirigente
dell'Amministrazione è riservato l'uso dell'autovettura di
servizio). Esse sono acquisite attraverso contratti di noleggio a
lungo termine in cui il canone - oltre al noleggio delle
autovetture - comprende altre voci: manutenzione ordinaria e
straordinaria delle stesse, assicurazione RCA, furto e incendio e
Kasko, traino e soccorso stradale, gestione sinistri, assolvimento
tassa di possesso e vettura sostitutiva in caso di fermo.
In applicazione delle disposizioni approvate dai competenti organi
di direzione politica, al Presidente della Camera è riservato l'uso
della autovettura di servizio. Il diritto a utilizzare le medesime
autovetture spetta per esigenze di servizio ai deputati titolari di
incarichi istituzionali. Nessuno degli aventi diritto dispone
pertanto di un'autovettura dedicata a tempo pieno e in esclusiva.
Complessivamente, hanno diritto attualmente a utilizzare
l'autovettura della Camera dei deputati 63 parlamentari: si tratta
dei componenti dell'Ufficio di Presidenza, dei Presidenti delle
Commissioni, dei Comitati e delle Giunte nonché degli organi di
giurisdizione interna e delle delegazioni parlamentari presso
assemblee parlamentari di organizzazioni internazionali, dei
deputati già Presidenti della Camera in precedenti legislature
(attualmente nessuno di questi utilizza la autovettura di
servizio), dei Presidenti dei Gruppi parlamentari e delle
componenti politiche del Gruppo misto.
Gli autisti del Reparto autorimessa di Montecitorio sono
attualmente 28: entro la fine del 2010 tale numero, anche per
effetto dei pensionamenti, è destinato a scendere fino alle 25
unità.
Le spese relative alle attività di gestione dell'autorimessa
(comprensive di quelle di carburante) sono state di 474.909,90 euro
nel 2008, di 375.177,79 euro nel 2009 e di 130.542,00 euro dal 1
gennaio al 30 aprile 2010.
Allo scopo di garantire il servizio in situazioni di sovraccarico
della richiesta, il servizio interno è integrato con il ricorso
all'autonoleggio con conducente. A tal fine la Camera dei deputati
ha stipulato appositi contratti che, senza individuare minimi
garantiti a favore delle ditte, fissano le tariffe per le singole
tipologie di servizi e stabiliscono precisi requisiti di qualità.
Il costo medio di ciascun servizio è attualmente pari a 49,69 euro,
in riduzione rispetto al 2008. Le spese relative ai servizi erogati
tramite il ricorso ai contratti di noleggio con conducente sono
state di 94.538,12 euro nel 2008, di 171.708,68 euro nel 2009 e di
58.834,17 euro dal 1 gennaio al 30 aprile 2010.